La vite generosa è l'origine dei nostri vini. Terreni alluvionali, ricchi di marne e di argilla, una bassa produzione per ettaro, donano ai vini sapori e profumi, indispensabili per l'equilibrio e per la qualità. Qui il vino si fa in vigna, e la conoscenza enologica ci permette di ottenere un grande prodotto. Il "terroir", che riassume le genti, il territorio e la tradizione, fa del Prosecco un vino gradevole, adatto ad accompagnare le riunioni conviviali.
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i nostri Grandi Prosecchi D.O.C.G
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gli altri Grandi Vini
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i Grandi Prosecchi D.O.C
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lo Spumante Dolce da Dessert
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le Grappe
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L'invecchiamento del “Rosso di Stefano” in nobili legni
Scegliamo botti da 30 hl e barriques da 225 litri, in legno di rovere, con la giusta tostatura e della migliore qualità, per l'invecchiamento del nostro Rosso di Stefano. Quaranta mesi di permanenza in esse donano al vino i nobili tannini, che lo arrotondano e lo rendono elegante. Durante questo lungo periodo il carattere si affina, formando quello che sarà il "Goudron", e ogni annata presenta la sua particolare sfumatura che la caratterizza. Ulteriori dodici mesi di riposo in bottiglia per l'affinamento, e, se all'assaggio il vino avrà raggiunto quanto ci si aspetta, solo allora potrà essere etichettato e venduto.
I vini per l'invecchiamento devono essere leggermente ridotti. La stagionatura nel legno tramite un lento scambio, tende ad ossidare i vini che non sono protetti. La riduzione protegge in modo naturale il vino durante l'invecchiamento. All'apertura di queste bottiglie, è importante dare al vino il tempo di ossigenarsi, così da esprimere il suo meglio. Anche un bicchiere molto grande può fare la funzione di "ossigenatore", ma il vino va ruotato lungamente nello stesso: l'olfatto percepirà tutta la gamma aromatica in evoluzione, e per il sapore sarà la stessa cosa. In alternativa si consiglia l'uso del decanter.
Le Grappe , una storia di Amici e di Passione
Una Storia Antica, iniziata con l'amicizia fra Ruggero Vendri, cui allora apparteneva il Podere Perusai, e Antonio Maschio, proprietario della distilleria di Vazzola, fondata nel 1920. Una passione che continua, trasmessa dalla Signora Clementina Vendri a Stefano Ongaro, e da Antonio Maschio ai nipoti Francesco e Mariano Maschio. Le nobili vinacce di prosecco provenienti dal podere Perusai, venivano distillate nelle antiche distillerie Antonio Maschio, con il vecchio alambicco di rame, ancora oggi visibile presso la sede storica, funzionante nello stesso modo di quello odierno. Il nome Perusai, dato alla grappa in onore dell'amico Vendri, ha scritto la storia delle grappe locali, ed era già cinquant'anni fa la più conosciuta di tutta la zona, ottima per la correzione del caffé. Oggi, in onore di questa antica ma rinnovata amicizia sono state preparate appositamente due grappe con una nuova confezione, con lo stesso nome, con la stessa qualità di sempre.